Come risparmiare per il Matrimonio

MatrimonioIl giorno delle nozze è uno dei più impegnativi della vita e, ahimè, anche uno dei più costosi!

Nessuno più di chi, come la scrivente, ci è passata sa quanto sia difficile contenere i costi e come le cifre che inizialmente mai si pensava  di spendere, poi finiscano con lo scivolare giù dai portafogli quasi senza accorgersene!

A conti fatti, però, devo dire che dei piccoli trucchi per risparmiare ci sono!

La prima cosa da fare è cercare di evitare quanto più possibile di usare la parola matrimonio.

Da quando questo evento è diventato così sponsorizzato anche dalla televisione, gli addetti ai lavori hanno pensato bene di far lievitare i cartellini degli abiti appena sentono odore di fiori d’arancio.

Per il vestito dello sposo, ad esempio, si può tranquillamente omettere che colui che sta comprando sarà anche il protagonista della cerimonia.

Basta fingersi un semplice invitato per avere un prezzo più onesto e ribassato fino al 30% rispetto a quanto costerebbe lo stesso abito associato alla parola “sposo”.

Per quanto riguarda il vestito della sposa, invece, un’ottima alternativa alle mise d’atelier sono i negozi on line, che vendono vestiti da sposa davvero belli a prezzi molto contenuti.

Grazie alla politica del reso gratuito, inoltre, muovendosi con largo anticipo, si avrà anche la possibilità di restituire l’abito qualora non fosse di vostro gradimento e di ordinarne un altro.

Chi non si fidasse degli acquisti in rete, potrà tranquillamente recarsi in un negozio specializzato e accontentarsi della collezione dell’anno precedente: gli sconti sono del 50% rispetto ai cartellini di listino e la qualità delle stoffe è invariata.

Per quanto riguarda il capitolo bomboniere, l’uso del fai-da-te è molto di moda.

Confezionare i veli con i confetti è molto semplice e a prezzo praticamente zero.Come risparmiare sul Matrimonio

Se tenete conto che un velo ha un costo di circa 20, 30 centesimi e che per ciascuna confezione servono solo cinque confetti, avrete un’idea di come la spesa sia contenuta.

Per quanto riguarda l’oggetto con il quale accompagnare i sacchettini, si può ricorrere sempre al fai-da-te oppure optare per dei piccoli accessori da cucina, come schiaccianoci, coltelli per il formaggio o bicchierini da liquore, davvero molto apprezzati dagli ospiti e dal valore economico molto contenuto!

Lascio, per ultima, la questione ristorante, che è, inevitabilmente, quella che pesa di più sulle spalle di noi poveri sposi!

Personalmente, ho dato molta più importanza all’aspetto qualitativo che estetico e, insieme all’allora mio fidanzato, ho scelto una struttura capiente, con degli che molto bravi ma che non era una “macchina da matrimoni”.

Questo mi ha permesso di offrire ai miei invitati un pranzo ottimo a prezzi molto ma molto ragionevoli.

Quindi, vi consiglio:

  1. Tenetevi alla larga dalle ville sontuose con catering annessi: il prezzo si alza notevolmente perché c’è da pagare innanzitutto l’affitto della struttura e, soprattutto,  ci si affida ad un servizio che non opera sul posto ma arriva già con le pietanze pronte, con una resa finale non esaltante.
  2. Provate tutti i ristoranti senza annunciarvi come futuri clienti, così da rendervi davvero conto di qual è la qualità della preparazione e il rapporto con il prezzo.
  3. Proponete di preparare voi il tableau e i centrotavola: vi divertirete, potrete avere un’attenzione sul costo finale e, soprattutto, non avrete brutte sorprese!

Sperando di essere stata utile a tutti coloro che, come me un paio di anni fa, hanno deciso di coronare il loro sogno d’amore, vi auguro di godervi il vostro giorno come meglio potrete!